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Ho saputo solo qualche giorno fa... ... che il mio amico di lunga data Eugenio Melandri si presenta candidato nelle prossime elezioni del 3-4 aprile per il Consiglio Regionale del Lazio. Non me l'aspettavo (anche perché neppure sapevo che ci sono elezioni in Italia nei prossimi giorni) ma non posso dire di essermi meravigliato della notizia. Melandri è una di quelle persone che nascono e crescono con la politica nel sangue. E qui parlo della politica pulita, della politica "passione per il bene comune", politica indipendente dalle campagne elettorali, dalle cariche, dalle manovre di potere. Senza volerne fare un idolo - l'amicizia a volte fa brutti scherzi - mi pare di poter dire, onestamente, che Eugenio Melandri incarna in sé ciò che il Concilio Vaticano II (Gaudium et Spes, nº 75) dice: La Chiesa stima degna di lode e di considerazione l'opera di coloro che, per servire gli uomini, si dedicano al bene della cosa pubblica e assumono il peso delle relative responsabilità... I cittadini coltivino con magnanimità e lealtà l'amore verso la patria, ma senza grettezza di spirito, cioè in modo tale da prendere anche contemporaneamente in considerazione il bene di tutta la famiglia umana, di tutte le razze, popoli e nazioni, che sono unite da innumerevoli legami. Tutti i cristiani devono prendere coscienza della propria speciale vocazione nella comunità politica; essi devono essere d'esempio, sviluppando in se stessi il senso della responsabilità e la dedizione al bene comune, così da mostrare con i fatti come possano armonizzarsi l'autorità e la libertà, l'iniziativa personale e la solidarietà di tutto il corpo sociale, l'opportuna unità e la proficua diversità. In ciò che concerne l'organizzazione delle cose terrene, devono ammettere la legittima molteplicità e diversità delle scelte temporali e rispettare i cittadini che, anche in gruppo, difendono in maniera onesta il loro punto di vista... Coloro che sono o possono diventare idonei per l'esercizio dell'arte politica, così difficile, ma insieme così nobile, vi si preparino e si preoccupino di esercitarla senza badare al proprio interesse e a vantaggi materiali. Agiscano con integrità e saggezza contro l'ingiustizia e l'oppressione, l'assolutismo e l'intolleranza d'un solo uomo e d'un solo partito politico; si prodighino con sincerità ed equità, anzi con l'amore e la fortezza richiesti dalla vita politica, al servizio di tutti. L'esperienza fatta come eurodeputato prima e poi attraverso "Chiama l'Africa" non mi lascia mentire. Vorrei tanto dargli il mio voto, ma noi "espatriati" non abbiamo questo diritto. Cerco qualcuno che, non avendo candidato proprio che sia migliore di Melandri o fosse in dubbio, mi presti il suo diritto e voti in lui a nome mio. Non ce ne pentiremo, ne sono sicuro. Oggi, domenica di Pasqua, non potevo andare a dormire senza fare questo favore al Lazio, all'Italia, alla Politica pulita a cui ancora credo. Con i miei migliori auguri. Brasilia - DF (Brasile), 27 marzo 2005 P. Savio Corinaldesi Padre Savio Corinaldesi, da oltre trent'anni missionario in Brasile. |
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