eugenio melandi

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nero su bianco

Ti ho appena scritto...

... ma là nella page, lo spazio, era poco.

Cristiano Colombi mi ha comunicato la lieta notizia. Sei ancora candidato...

Ma ti fai pagare o lavorerai, come sempre, gratis? Non dovevi lasciare i SX, pagano bene adesso!! Siamo pieni di soldi!

Non ci crederai, ma ti cito frequentemente nel mio girovagare, quando sono chiamato a parlare di indios e di indigenisti. Anche se non ci sentiamo e vediamo da 20 anni (almeno credo), sei sempre nei miei pensieri.

Ho imparato molto da te. Potrei fare una lista... Ma quello che sempre mi ha colpito di te è sempre stata la "gratuitá"! La tua umanitá ha sempre contagiato quanti incontravi. La tua semplicitá... la coerenza e la determinazione. L'eticitá sempre e in tutto, anche in politica (raritá!)...

Sempre disponibile per tutti. Mai preoccupato con te stesso, la tua salute... ma per gli altri e per quella degli altri.

Poi ogni tanto una bella pasta al sugo... e quei gamberetti fritti dal Victor... e un bicchiere di quello buono... servivano per "fermarti" un pó.

É vero, sono rimasto fermo all'84 ma, mi dicono... che quell'Eugenio della "solidarietá a tutte le ore" non é cambiato per niente!

Adesso mi ricordo... ti ho rivisto per l'ultima volta a Genova, nel '89, un mese prima che io venissi in Brasile. Ti ho fotografato e filmato mentre la polizia tentava di sollevare il tuo dolce peso... e tirarti via dall'entrata della fiera della mostra navale bellica. Mi pare che ti si bucarono le braghe!!

Sempre in prima linea a prenderle tu!

Faccio il tifo per te e ti auguro che la gente ti voti e poi ti segua.

un abraço, ciao, Diego

Padre Diego Pellizzari, missionario saveriano, da 15 anni è in Amazzonia dove segue la pastorale degli indigeni.