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Elezioni Consiglio Regionale del Lazio 3 e 4 aprile 2005 Costruiamo insieme una Regione SolidalePunti di un programma concretoOrmai siamo abitati dal mondo. E dobbiamo sapere che ogni scelta, anche locale, acquista dimensioni globali. Mai come oggi vale l'impegno a "pensare globalmente e ad agire localmente. La Regione Lazio, anche per la presenza di Roma, ha una vocazione mondiale. Qui arrivano da tutto il mondo e si può dire che il Lazio e Roma rappresentano il biglietto da visita dell'Italia. Nei prossimi cinque anni, se sarò eletto al Consiglio regionale, mi assumo l'impegno di lavorare in particolare su questi temi: La legalità e il diritto: difesa della costituzione , contro ogni tentativo di svenderla al mercato e agli interessi dei più forti. In particolare, accentuandone la vocazione pacifista e sociale. La memoria: l'Italia repubblicana è figlia della resistenza e dell'antifascismo. La cultura: difendendo e diffondendo la scuola pubblica come luogo laico e aperto di elaborazione culturale e di promozione per tutti. Rifiutando la concezione selettiva e mercantile della riforma Moratti. Promovendo la formazione culturale permanente anche degli adulti. L'ambiente: la terra ci è stata consegnata perchè a nostra volta la lasciamo ai nostri figli. E' necessario riconvertire tutta l'economia in funzione ecologica. Con un'attenta progettazione dei trasporti che privilegino trasporto pubblico e su rotaia. Una gestione selettiva dei rifiuti e la tutela e la salvaguardia dei parchi e del verde. La casa: con la regolamentazione del mercato degli affitti e degli immobili ad uso abitativo. Con fondi destinati alle giovani coppie che spesso non possono permettersi di convivere a causa del costo degli affitti. Con un fondo per venire incontro al problema degli affitti in base al reddito familiare. I trasporti. Con la creazione di un piano regionali del trasporto pubblico. Tenendo particolarmente a cuore il fenomeno del pendolarismo. La salute: fermando il processo di privatizzazione. Eliminando i tichet. Favorendo la medicina di base e la prevenzione. Promuovendo e incentivando luoghi di eccellenza Il lavoro: contro la sua precarizzazione che non permette alcuna progettualità. Con istituti di accompagnamento e di formazione. Con l'istituzione di un salario di ingresso per i giovani disoccupati. I giovani: con la creazione di spazi e luoghi di socializzazione e di incontro. Creando momenti di ascolto e di dialogo con le istituzioni. Gli anziani: contro la loro ghettizzazione in centri protetti. Favorendo la loro permanenza nella famiglia e nei luoghi di origine. Valorizzando il contributo degli anziani a scopo sociale. Gli immigrati: con l'accoglienza, la valorizzazione della loro cultura. Favorendo lo scambio e il dialogo tra tutti. Assicurando e garantendo tutti i loro diritti, compreso quello al voto. La cooperazione internazionale: come alternativa di pace nei rapporti internazionali. Al di là dei momenti di emotività e di emergenza. Anche con la creazione di esperienze-pilota nuove perchè a tutti gli abitanti del mondo sia assicurato il diritto a vivere e ad essere felici. I beni comuni: schierandomi senza tentennamenti contra la privatizzazione degli enti che assicurano l'erogazione di questi beni: acqua, energia, ecc. "Scopo di un progetto politico è creare le condizioni economiche, politiche e sociali che permettano ad ogni persona di realizzare pienamente se stessa. Di modo che se un bambino nasce portando dentro di sé il genio di Mozart, possa diventare Mozart". |
Eugenio Melandri | I verbi della solidarietà | Insieme possiamo | Testimonianze e voci | Nero su bianco |